Abitare Padova,

abitare accessibile con gioia e progettare sociale con dignità

del Comune di Padova rivolto a chi offre casa o cerca casa per una città più viva e solidale.

Offro casa

Sono un proprietario
con un immobile a Padova

Cerco casa

Sono una famiglia,
un lavoratore, uno studente…

Con il canone concordato risparmiano sia i Proprietari che gli Inquilini

Una partita in cui vinciamo tutti

Per i proprietari

Metti a valore il tuo immobile con garanzie e vantaggi fiscali e monitoraggio. 

Per la città

Costruiamo insieme una città vera, fatta di legami e di servizi per chi la abita.

Per chi cerca casa

Trovi alloggi accessibili con l’ascolto, il supporto e l’orientamento.

Buona conduzione dell’alloggio

Offriamo gratuitamente un servizio di monitoraggio e accompagnamento nella gestione del rapporto contrattuale di locazione, con l’obiettivo di favorire una corretta conduzione dell’alloggio, il rispetto degli impegni assunti e il mantenimento di relazioni positive con il vicinato e con la proprietà.

L’appartamento viene curato, vissuto, mantenuto

Una casa che resta sfitta e vuota non è mai davvero ferma: si deteriora, perde valore, e intanto continua a costare – tasse, utenze, spese condominiali. Tenerla chiusa ha un prezzo che spessonon si calcola fino in fondo.

Le garanzie per il proprietario

Una città che si prende cura

L’Agenzia nasce nel 2025 per iniziativa del Comune di Padova, attraverso una co-progettazione con le cooperative Cosep (capogruppo), il Sestante, Città Solare e Gruppo R (cooperativa di GruppoPolis). Il nuovo servizio nasce nel quadro di una strategia integrata per le politiche dell’abitare ed è pensato per lavorare fianco a fianco con altri servizi e altre iniziative, in uno spirito di collaborazione che coinvolge istituzioni e territorio.

Te la immagini Padova senza affitti?

Quando l’affitto scompare o diventa inaccessibile, la città si svuota di chi la fa funzionare davvero: se ne vanno insegnanti, infermieri, giovani, famiglie; restano i proprietari, i turisti, i pochi che possono permetterselo. I quartieri cambiano faccia, i negozi di vicinato cedono il passo alle vetrine per visitatori, i servizi si riducono, le comunità si disperdono. Una città senza affitti accessibili diventa più fragile, più omogenea, più controllata.

Quando abitare è un privilegio anziché un diritto, il tessuto sociale che rende vivi i luoghi scompare e i centri storici si trasformano in parchi a tema, belli da visitare, impossibili da abitare.

È la città che vogliamo?
No.